| VINCENT VAN GOGH > BIOGRAFIA | |
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Dopo un tentativo di aggressione e la decisione di van Gogh di tagliarsi l'orecchio, Gauguin torna a Parigi. Van Gogh cade in grave crisi depressiva. Viene ricoverato presso l'ospedale di Arles.
Nel 1889 van
Gogh viene internato nel manicomio di Saint-Rémy. Qui dipinge scorci del
giardino, cipressi e oliveti. Le ultime opere vengono esposte al Salon des
Indépendants a Parigi.
A Bruxelles
espone con il Gruppo dei XX. Il critico Albert Aurier nel 1890 scrive
entusiasticamente su di lui sul "Mercure de France ". Espone nuovamente al
Salon des Indépendants. Nel 1890 Vincent esce dalla casa di cura, ma le condizioni psichiche sono sempre delicate. Theo desidera averlo più vicino a sé. Così, alla fine di Maggio, Vincent si trasferisce ad Auvers-sur-Oise, presso il dottor Gachet. Si mette subito al lavoro. Sembra sereno.
Ma il 27 Luglio, colto da un'altra crisi, si spara un colpo di pistola. Muore due giorni dopo, assistito da Theo, che gli sopravviverà di poco.
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