ALFRED SISLEY > BIOGRAFIA

LE OPERE

 

Gli affari di famiglia subiscono un drastico tracollo. Il padre si ammala gravemente e muore. In un attimo, Sisley si ritrova a corto di mezzi. La pittura, da grande passione, deve diventare anche principale fonte di sostentamento.


Per risparmiare, decide di non tornare a Parigi e rimanere a Louveciennes. Si reca spesso ad Argenteuil, dove nel frattempo si è stabilito Monet, al ritorno dall'Inghilterra. Pare sia proprio Monet, nel 1872, a presentarlo a Paul Durand-Ruel. Il gallerista gli acquista qualche tela e l'anno successivo ne espone 4 presso la sua galleria di Londra.
Gli anni seguenti sono densi di avvenimenti. Sisley lavora all'aperto a Louveciennes, Argenteuil, Bougival, Pontoise, Marly.
 

Nel 1874 partecipa alla prima mostra degli impressionisti, presso lo studio del fotografo Nadar. Dopodiché trascorre alcuni mesi in Inghilterra.
 

Nel 1875 si stabilisce a Marly-le-Roi, dove nel 1876 dipinge gli effetti dell'alluvione. Con il gruppo degli impressionisti espone di nuovo nel 1876, nel 1877 e nel 1882. Purtroppo la crisi finanziaria di Durand-Ruel si riperquote sulla vendita delle opere di tutti i suoi artisti, Sisley e Monet in particolare. Con Monet, organizza una vendita all'asta di opere, che purtroppo si rivela insuccesso.
 

Cambia continuamente residenza. Da Marly si trasferisce a Sèvres e cerca invano di esporre al Salon. Nel 1880 si stabilisce a Veneux-Nadon. Finalmente, Durand-Ruel riprende ad acquistargli qualche opera e la situazione economica migliora leggermente.
 

Nel 1882 Sisley si trasferisce a Moret-sur-Loing. Durand-Ruel gli organizza una personale, con una settantina di opere in mostra. Purtroppo è un fallimento.
 

Amareggiato dal disinteresse del pubblico e sempre più isolato, si rifiuta di esporre all'ultima mostra degli impressionisti, nel 1886. Durand-Ruel continua a proporre le sue opere sia nella galleria di Parigi che in quella di New York.

 

A partire dal 1892 Sisley espone al Salon de la Société Nationale des Beaux-Arts. Nel 1897 ha luogo una retrospettiva alla Galerie Georges Petit, ma è ancora una volta un insuccesso. Subito dopo trascorre qualche mese a Penarth, nei pressi di Cardiff.
 

Muore a Moret-sur-Loing nel 1899.