AMEDEO MODIGLIANI > BIOGRAFIA

LE OPERE

 

Altro soggetto dei ritratti è il poeta polacco Leopold Zborowski, che diventa suo mercante. Grazie a lui, nel 1917, presso la Galleria Berthe Weill, viene presentato il ciclo dei nudi femminili distesi, che suscita molto scandalo.

Nel 1917 Modigliani incontra Jeanne Hébuterne, allora diciannovenne. Con lei inizia a convivere in un'abitazione a rue de la Grande Chaumière.
 

Nel 1918 lascia Parigi assieme a Jeanne e si reca al Sud. Nei dintorni di Nizza dipinge molti ritratti e persino qualche rarissimo paesaggio.
 

Sempre a Nizza nel 1918 nasce una figlia, cui viene dato il nome Jeanne.
 

Nel marzo 1919 Modigliani ritorna a Parigi. Qui firma un impegno di matrimonio, con il quale riconosce Jeanne Hébuterne sua promessa sposa e la piccola Jeanne sua legittima figlia. Nel frattempo le sue opere cominciano a risquotere consensi sia di critica che di vendita.
 

Ma la vita della nuova famiglia è turbata da sviluppi tragici. L'aggravarsi della tubercolosi, infatti, non dà tregua all'artista.
 

Alla fine del 1919 Modigliani entra in ospedale, dove muore il 24 Gennaio 1920. Appena due giorni dopo muore anche Jeanne Hébuterne, suicida.

 

La piccola Jeanne lascia Parigi con la sorella di Modigliani, e in seguito diverrà biografa del grande artista.